Sutri

Sutri

Sutri è un antichissimo centro che sorge su un colle di tufo lungo la via Cassia alle porte di Roma. E proprio la sua vicinanza con la “grande urbe” ne segnò fortemente la storia e naturalmente, l’essere stata legata a due grandi popolazioni, quali Etruschi e Romani, ha influito moltissimo non solo sulla storia, ma anche sul patrimonio artistico, culturale e archeologico che si presenta come un vero museo a cielo aperto. Inoltre, proprio per la sua posizione strategica, ha fatto della città una abituale “posta” per papi, cardinali, re, mercanti diretti alla capitale.

Tutta questa antichità viene documentata nelle necropoli scavate nel tufo lungo i bordi della via Cassia e nel centro storico, nell’unico ed imponente anfiteatro romano del Viterbese, scavato completamente nel tufo (riportato alla luce nel 1839). Grazioso il suo centro storico, che accoglie una deliziosa piazzetta-salotto piazza del Comune, tra le più esclusive della Tuscia su cui affacciano unarco di impianto Etrusco e il Palazzo Comunale con l’atrio affollato di lapidi etrusche eromane e un sarcofago.

D’estate intorno alla fontana centrale, a tazze sovrapposte, si dispongono i tavoli di bar e trattorie che creano quell’atmosfera gradevole e festosa di paese. Numerevoli sono le manifestazioni folkloristiche; il 17 Gennaio in onore di Sant’Antonio Abate tradizionale sfilata di cavalli, la sagra del fagiolo e il carnevale, di origini antichissime, dove in occasione del martedì grasso la popolazione con torce in mano attraversano in corteo le vie cittadine seguendo il morto Re Carnevale per assistere poi nella piazza del Comune per la sua cremazione.